Quarto Conto Energia - Decreto Ministeriale 5 maggio 2011

Questo meccanismo di incentivazione è rimasto in vigore fino al 26 agosto 2012, poichè il costo indicativo cumulato annuo degli incentivi ha raggiunto il valore di 6 miliardi di euro l’anno in data 12 luglio 2012. Le  modalità di incentivazione, disciplinate dal decreto interministeriale 5 luglio 2012 - Quinto Conto Energia - si applicano a decorrere dal 27 agosto 2012.


Sono entrate in vigore il 1° giugno 2011 le nuove tariffe incentivanti per il fotovoltaico definite dal quarto Conto Energia. Il decreto si applica agli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio in data successiva al 31 maggio 2011 e fino al 31 dicembre 2016, per un obiettivo indicativo di potenza installata a livello nazionale di circa 23.000 MW, corrispondente ad un costo indicativo cumulato annuo degli incentivi stimabile in 6 miliardi di euro.

Per il solo periodo transitorio (2011 – 2012) è prevista una suddivisione tra “grandi impianti” e “piccoli impianti”. Per i “piccoli impianti” non è previsto alcun tetto di spesa fino a fine 2012. Per i “grandi impianti” sono previsti l’introduzione di un registro informatico e tetti di spesa semestrali fino al 2012. Gli impianti che entrano in esercizio entro il 31 agosto 2011 possono accedere alle tariffe incentivanti senza iscriversi al registro, comunicandolo al GSE entro 15 giorni dalla data in entrata in esercizio.

Per gli impianti grandi e piccoli, dal 2013 al 2016, il superamento dei tetti non limita l'accesso alle tariffe incentivanti, ma determina una riduzione aggiuntiva delle stesse per il periodo successivo. Dal 2013 è prevista l’introduzione del modello tedesco.

La tariffa incentivante è riconosciuta per 20 anni dall’entrata in esercizio dell'impianto ed è costante in moneta corrente per tutto il periodo di incentivazione. Le tariffe sono differenziate per tipo di impianto e per classe di potenza. Sono favoriti gli impianti su edifici, e tra questi i più piccoli.

Tariffe diverse sono previste per gli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative e per degli impianti a concentrazione.

Per gli impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole, l’accesso agli incentivi è consentito a particolari condizioni.

Gli impianti che entreranno in esercizio nel periodo 2013 – 2016 godranno di una tariffa incentivante “omnicomprensiva” con in aggiunta un premio sulla quota parte di energia prodotta ed autoconsumata. Spariscono le modalità di Scambio Sul Posto e Ritiro Dedicato.

La “tariffa omnicomprensiva” viene calcolata in base all’energia U prodotta dall’impianto fotovoltaico ed immessa in rete; il “premio sull’autoconsumo” viene calcolato in base alla differenza tra l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico P e l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico ed immessa in rete U.