Perché conviene?

La convenienza a realizzare un impianto fotovoltaico risiede in molteplici aspetti. Il più evidente, oggi, è sicuramente quello di natura economica.

In primo luogo i costi sostenuti per l’installazione dell’impianto  possono godere della detrazione fiscale IRPEF per 10 anni.

Va poi considerato il beneficio economico derivante dal mancato acquisto dell'energia prodotta dall'impianto o, in alternativa, dalla vendita dell'energia non utilizzata al Gestore del Sistema Elettrico nazionale o ad altro soggetto idoneo.

Nel primo caso, il regime di «scambio sul posto» realizza una compensazione economica tra il valore dell’energia prelevata dalla rete e quello dell’energia immessa: viene infatti utilizzata la rete elettrica per accumulare le eccedenze allo scopo di prelevarle al bisogno. L'impianto è così in grado di produrre tutta l'energia elettrica di cui necessita l'utente, compensando gli acquisti residui di energia con la vendita delle eccedenze, con l'ulteriore vantaggio che tale energia viene prodotta direttamente nel punto in cui viene utilizzata, senza alcuna emissione di gas nocivi in atmosfera. L'impianto, se opportunamente dimensionato, permette così di azzerare i costi per l’approvvigionamento dell’elettricità, pur mantenendo attiva la connessione alla rete predisposta per permettere il funzionamento in modalità di scambio.

L’energia non completamente autoconsumata può, in alternativa, essere immessa in rete per mezzo di un contratto di vendita. Questa scelta avviene soprattutto in caso di impianti produttivi di grande taglia. In questo modo si configura ancor di più l’impianto come un investimento: la valorizzazione dell'energia prodotta dall'impianto consiste in un ricavo esplicito.