Illuminazione a LED

L’illuminazione riguarda tutti noi: sia nella sfera domestica che negli spazi pubblici è un elemento costante della nostra esistenza, collegato alla sicurezza, al benessere ed anche all'ambito economico. Rappresenta in tal senso una voce importante nel bilancio energetico di famiglie, aziende ed enti pubblici. Purtroppo si tratta di un ambito spesso caratterizzato da inefficienze. Illuminare in modo efficiente significa non solo risparmiare, ma adottare le soluzioni tecnologiche più indicate assicurare una luce stabile e consona alle aree da illuminare.

Una delle voci più rilevanti nei capitoli di spesa delle Pubbliche Amministrazioni è quella legata alla bolletta energetica di cui fa parte anche l’illuminazione pubblica. Un argomento critico, dunque, per i suoi forti impatti in termini di efficienza energetica, risparmio, sicurezza e arredo urbano. Al fine di conseguire una riduzione dei consumi energetici e massimizzare i benefici gli enti possono seguire molteplici strade:
  • sostituzione di apparecchi e componenti con altri più efficienti (lampade, alimentatori, corpi illuminanti, regolatori); 
  • adozione di sistemi automatici di regolazione, accensione, abbassamento e spegnimento dei punti luce (sensori di luminosità, sistemi di regolazione del flusso), anche con sistemi adattivi; 
  • installazione di sistemi di telecontrollo e di gestione energetica della rete di illuminazione. 

Allo stesso modo è necessario adottare un buon comportamento nell’ambiente domestico. A seconda di quale lampada si sceglie cambiano notevolmente, oltre la qualità e la quantità di luce ottenuta, anche i consumi. Quindi, prima di scegliere quale lampada acquistare bisogna valutare qual è l’ambiente da illuminare, quali attività vi si svolgono, per quante ore, in media, la lampada resterà accesa. L’ideale è creare una luce soffusa in tutto l’ambiente e intervenire con fonti luminose più intense nelle zone destinate a particolari attività.

Per orientarsi nella scelta delle lampada più adatte è bene conoscere i parametri che le caratterizzano:
  • Potenza espressa in Watt (W). Ci fornisce la misura della quantità di energia elettrica consumata dalla lampada nell'unità di tempo.
  • Flusso luminoso espresso in Lumen (lm). Esprime la quantità di energia luminosa emessa dalla lampada nell'unità di tempo.
  • Illuminamento espresso in Lux (lx). Indica la quantità di flusso luminoso che colpisce una unità di superficie. Un Lumen su un’area di 1 m2 corrisponde a 1 Lux.
  • Intensità luminosa espressa in Candele (cd). Indica l’intensità della luce irradiata da una lampada in una determinata direzione.
  • Durata espressa in ore. Indica il numero di ore di funzionamento dopo il quale, in un determinato lotto di lampade e in ben definite condizioni di prova, il 50% delle lampade cessa di funzionare.
  • Temperatura di colore espressa in gradi Kelvin (°K). Indica la tonalità della luce emessa da una lampada. In commercio troviamo lampade con diverse tonalità di bianco, “calda“ con sfumature tendenti al giallo, “neutra“, e “fredda“ con sfumature tendenti all'azzurro.
  • Indice di resa cromatica (Ra). Varia tra 0 e 100, e indica in che misura i colori percepiti sotto un’illuminazione artificiale si accostino ai colori reali. Quanto più tale indice si avvicina a 100 tanto più la sorgente luminosa consente l’apprezzamento delle sfumature di colore.
  • Efficienza luminosa (lm/W). Indica la quantità di energia elettrica assorbita trasformata in luce. Rappresenta il rapporto tra il flusso luminoso emesso dalla lampada (espresso in Lumen) e la potenza elettrica che l’alimenta (espressa in Watt). Viene indicata con il simbolo lm/W. È un parametro molto importante ai fini della scelta della sorgente luminosa più adatta a risparmiare energia.

Ecotechno redige ed implementa progetti illuminotecnici allo scopo di analizzare lo stato di fatto ed ottimizzare l’illuminazione pubblica e privata. Il piano di illuminazione è lo strumento principe per rendere l'illuminazione più efficace ed economica; è costituito da una relazione generale introduttiva, elaborati grafico-planimetrici e stima economica degli interventi da porre in essere. È uniformato ai principi legislativi, alle normative tecniche di settore, al contesto e all'eventuale presenza di ulteriori vincoli. Gli obiettivi del piano sono molteplici:
  • limitazione dell’inquinamento luminoso e ottico
  • economia di gestione degli impianti attraverso la razionalizzazione dei costi di esercizio - anche con il ricorso a energia rinnovabile prodotta in loco - e di manutenzione
  • risparmio energetico grazie ad apparecchi e lampade ad alta efficienza e dispositivi di controllo e regolazione del flusso luminoso
  • prevenzione dei fenomeni di abbagliamento
  • migliore fruizione dei diversi ambienti.