Illuminazione a basso consumo

Dal 1° settembre 2009 le lampadine domestiche per il mercato europeo devono corrispondere a requisiti energetici minimi. Le lampadine tradizionali a incandescenza e quelle alogene non a norma sono state gradualmente ritirate dal commercio entro la fine del 2012. Grazie al minore consumo delle nuove lampadine, il calo della bolletta media delle famiglie è stimato intorno al 15%, con un risparmio netto fra i 25 e i 50 euro all'anno, a seconda dell'abitazione e del numero e tipo di lampadine utilizzate. Il costo più elevato pagato all'inizio viene infatti presto ammortizzato, poiché le nuove lampadine consumano solo un quarto o un quinto dell'elettricità rispetto alle lampadine a incandescenza e durano decine di volte in più.

I diversi gradi di efficienza energetica delle lampadine in commercio appaiono su un'etichetta europea secondo una scala che va da A a G. Scegliendo una lampadina di classe A, anche se costa un po' di più, puoi risparmiare notevolmente sulla bolletta energetica.
La stessa luce può essere prodotta da lampadine che utilizzano una quantità molto inferiore di elettricità. È meglio descrivere e confrontare le lampadine secondo la quantità di luce prodotta (espressa in lumen) piuttosto che in base alla potenza di cui hanno bisogno (in watt).
Le lampadine a risparmio energetico non solo fanno spendere meno, ma offrono anche una scelta più vasta in termini di colore della luce rispetto alle vecchie lampadine a incandescenza.
Scegliendo una lampadina, è consigliabile pensare all'uso che se ne farà, ad esempio se verrà installata in una lampada che consente di modulare la luce attraverso un dispositivo chiamato dimmer.
Arrivate alla fine della loro vita utile, le lampadine a risparmio energetico, come anche le lampade fluorescenti compatte e quelle a LED, vanno trattate con attenzione.


I consumatori hanno oggi a disposizione i seguenti prodotti:

I produttori devono indicare sugli imballaggi tutte le caratteristiche delle lampadine: la vita utile delle in ore, il numero dei cicli di accensione possibili, la temperatura di colore, il tempo di avvio e se la luce della lampadina possa essere modulata o no. In tal modo è possibile scegliere il prodotto più adeguato alle proprie esigenze d’uso.